PSA: Il TAR respinge il ricorso di ‘Cuori Liberi’

Il TAR della Regione Lombardia respinge il ricorso dei detentori dei suini del santuario “Cuori Liberi” contro l’abbattimento dei capi deciso dalla ATS di Pavia a seguito della conferma della PSA.

Il TAR ha respinto il ricorso con le stesse motivazioni già esposte su questo sito, si veda l’articolo seguente (link).
Di questo non possiamo che essere molto soddisfatti. Manifestiamo ulteriormente la nostra solidarietà ai veterinari di Pavia che sono stati oggetto di gravi minacce e di altro atti di ostilità per il semplice fatto che hanno fatto rispettare le norme sanitarie previste in questi casi; norme che peraltro hanno dato prova della loro efficacia, visto che il focolaio è stato estinto.

Il rifugio “Cuori Liberi”, situato a Zinasco (Pavia), ospitava suini recuperati da allevamenti intensivi e macelli, trattandoli come animali da compagnia. Nel 2023, alcuni suini sono risultati positivi alla Peste Suina Africana, una malattia altamente contagiosa tra suini domestici e cinghiali, con un tasso di mortalità vicino al 100%. Attualmente, la PSA è incurabile e non esistono vaccini efficaci; per questo,  l’abbattimento degli animali infetti e potenzialmente esposti è l’unica strategia di contenimento riconosciuta a livello internazionale. Le autorità sanitarie di Pavia avevano emesso un’ordinanza per l’abbattimento degli animali nel rifugio, in linea con le misure previste per arginare la diffusione della PSA. Tuttavia, le associazioni animaliste si sono opposte alla decisione.

Il TAR ha infatti confermato che secondo la legislazione UE, “la soppressione dei capi non è una opzione facoltativa, bensì è imposta dalla stessa normativa europea, quale prima misura da attuare all’interno del presidio in cui si è manifestata la malattia.”

“Pertanto, doverosamente l’ATS di Pavia ha ordinato, in data 5 settembre 2023, l’abbattimento immediato di tutti i suini presenti in loco , senza che questa potesse decidere ad libidum di adottare azioni differenti”

“Del resto, nell’arco di pochi giorni (dal 2 al 20 settembre 2023), pur a fronte del successivo isolamento dei maiali asintomatici da parte del personale del rifugio (ndr: questo è quanto asserito dal personale del rifugio, ma è contestato dal servizio veterinario), trentuno su quaranta capi sono morti a causa della PSA”. Questo “dato fattuale da ultimo riportato conferma che, pur laddove vi fossero stati dei margini di apprezzamento relativi alle misure da intraprendere, l’abbattimento immediato non si sarebbe rivelato esorbitante dal canone della ragionevolezza e della proporzionalità, tenuto conto della notoria capacità di diffusione del virus, della sua aggressività per gli animali che lo contraggono e dell’assenza di cure, nonché della primaria esigenza di eradicare, il prima possibile, i focolai in essere, in modo da evitare che la PSA si espanda al di fuori degli stabilimenti colpiti, compromettendo sia la salute pubblica sia il benessere degli altri animali presenti nella zona sia le attività zootecniche presenti nel circondario”. 

“Inoltre, la tesi per cui una deroga all’abbattimento preventivo fosse maggiormente confacente al benessere degli animali si presta alla critica che, data la mordacità del virus, tutti i suini sintomatici sono morti pressoché nell’immediato, all’evidenza riportando sofferenze che un abbattimento controllato avrebbe potuto evitare, sicché non persuade il tentativo delle ricorrenti di rappresentare la misura soppressiva come ex se cruenta, dinanzi a una evidente assenza di cure per gli animali malati né di certe misure di prevenzione dei capi venuti in contatto con i suini infettati.”

Per approfondire:

Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 3 agosto). Mentre i droni animalisti volano sopra l’ATS veterinaria di Pavia. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 8 ottobre). Perché le richieste dei Santuari di considerare i suini come animale da compagnia rappresenta un rischio per la salute pubblica. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 8 ottobre). Perché non condividiamo la lettera di “Veterinari con i Santuari”. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 8 ottobre). Position paper sulla Peste Suina Africana, in merito ai fatti avvenuti presso il santuario “Cuori Liberi”. (link)
Trogu, E., & Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 11 ottobre). La Peste Suina Africana nella provincia di Pavia, fatti e considerazioni. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 19 ottobre). La verità su quanto accaduto al Rifugio Cuori Liberi. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 19 ottobre). Si poteva evitare di abbattere i suini del Rifugio Cuori Liberi?. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 20 ottobre). Come e perché è nata l’Animal Health Law. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 4 novembre). PSA: Il vuoto comunicativo contro la disinformazione e il problema delle richieste di deregolamentazione. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 19 novembre). Il Ministero andrà a Bruxelles per chiedere regole speciali per i suini dei “Santuari”: perché è una presa in giro sia per i veterinari pubblici che per gli animalisti. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2023, 6 dicembre). La disinformazione di Report. (link)
Veterinari Uniti per la Salute. (2024, 2 febbraio). Peste suina africana: quando i problemi non si risolvono con l’ideologia. (link)


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