Nel contesto di un mondo sempre più globalizzato, in cui le malattie infettive che non conoscono più confini geografici (e talvolta di specie), rappresentando una minaccia crescente, l’approccio One Health (Un mondo, una salute) emerge come una strategia essenziale per affrontare le complesse sfide sanitarie del futuro.
Cos’è l’One Health?
L’One Health è un approccio collaborativo, multisettoriale e transdisciplinare alla salute, che riconosce l’interconnessione tra persone, animali, piante e il loro ambiente condiviso. Questo approccio cerca di promuovere, migliorare e difendere la salute e il benessere di tutte le specie, sostenendo al contempo la biodiversità.
Recentemente, l’associazione Minerva – Associazione di divulgazione scientifica , ha brillantemente illustrato l’importanza e l’efficacia di questo approccio multidisciplinare.
L’evento organizzato dal, intitolato “Epidemie a Confronto: COVID-19, dalla Xylella fastidiosa degli ulivi pugliesi e la Peste Suina Africana che minaccia il nostro territorio“, (tenutosi il 16 Marzo 2024 presso il prestigioso Cubiculum Artistarum, all’interno del Palazzo dell’Archiginnasio) ha messo in luce l’importanza di One Health attraverso l’analisi di alcuni casi: le malattie infettive nella storia passata e il COVID-19, la Xylella fastidiosa (che ha colpito gli olivi pugliesi) e la Peste Suina Africana. Ognuna di queste minacce sanitarie richiede una comprensione approfondita non solo della malattia stessa ma anche delle complesse dinamiche che coinvolgono la sfera pubblica, la sfera politica e legislativa.
Gli interventi di esperti quali il medico Francesco Maria Galassi , l’agronomo Donatello Sandroni e il veterinario Alberto Laddomada hanno evidenziato quanto sia cruciale collaborare oltre i confini disciplinari per prevenire, rilevare e rispondere efficacemente alle epidemie. La condivisione delle loro conoscenze ha dimostrato che, nonostante la diversità delle loro specializzazioni, esistono sorprendenti punti in comune che possono essere sfruttati per rafforzare le nostre strategie di prevenzione e intervento. A tal proposito scriverò un capitolo nel prossimi giorni in merito.
Di seguito trovate la scaletta dell’evento, un video dell’evento e gli interventi riportati in forma scritta.

MODERATORE: Marco Rocca, Dottore di ricerca in Biotecnologie ambientali, è presidente di Minerva – Associazione di divulgazione scientifica dal 2019. È appassionato di bioprocessi, biologia sintetica, economia circolare e OGM. Ha lavorato in ricerca presso l’Università di Bologna e come divulgatore scientifico. Ora è consulente tecnico commerciale nel settore dei prodotti per laboratori di ricerca.
RELATORI:
Francesco Maria Galassi è medico e paleopatologo, professore associato di antropologia biologica, Università di Lodz, Polonia.
Leggi la sua relazione: “Epidemie e pandemie nella storia dell’umanità, un approccio paleopatologico “
Donatello Sandroni, laureato in Scienze Agrarie e giornalista,
Leggi la sua relazione: “Xylella, pseudoscienza e disinformazione: la ricetta di un disastro annunciato“
Alberto Laddomada, veterinario con vasta esperienza nella lotta alla Peste Suina Africana, ha lavorato per molti anni per la sanità pubblica in Sardegna ed a livello europeo.
Leggi la sua relazione ” La peste suina africana, una malattia speciale e molto pericolosa, una grande sfida a livello globale“
Il video dell’evento:
Alcune foto dell’evento:














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