Niente gatti scuoiati in estate

Una notizia diffusa lo scorso dicembre 2023 raccontava di un tragico episodio avvenuto ad Angri, dove un gatto di nome Leone era stato crudelmente scuoiato vivo e successivamente abbandonato per strada. Sulla testa del responsabile di questo atto orribile era stata posta una taglia di 13 mila euro. Nonostante il tempo trascorso, il colpevole non è ancora stato trovato. Il sindaco di Angri ha confermato che l’autopsia eseguite dall’ASL che ha assistito l’animale hanno dimostrato l’intervento umano dietro questa barbarie mentre la psicoterapeuta Virginia Ciaravolo traccia quelle che potrebbero essere le caratteristiche del killer «Chi commette crudeltà nei confronti degli animali è probabile che compia violenze sulle donne».

Questo caso richiama alla memoria quello di Ghisby, un altro gatto trovato in giardino primi di marzo 2017 dalla sua proprietaria Giovanna Donina, presidente dell’associazione Il Rifugio di Domi e volontaria per l’Enpa.
“Era stato barbaramente scuoiato vivo ed era stata mozzata la coda”. La signora, intervistata dal programma Le Iene aveva accusato un vicino di casa (cacciatore) come presunto responsabile. Quando la giornalista Liza Boschin ha incalzato il sospettato, questi ha ovviamente negato ogni accusa. Tuttavia, Le Iene non si sono fermate qui e hanno continuato a indagare, mettendo sotto pressione l’intera comunità locale.

Il programma di Mediaset “Criminal Minds” ha richiesto l’intervento dello psichiatra Francesco Rovetto per delineare un profilo dell’autore del crudele gesto. Rovetto ha descritto il colpevole come “un maschio, non troppo anziano, che non ha avuto molte soddisfazioni nella vita e che, dal punto di vista professionale e personale, non si considera realizzato.” Non c’erano dubbi per l’analisi dell’Istituto Zooprofilattico. “Non c’erano lesioni legate a incidenti stradali” e ha confermato che il gatto è stato scuoiato vivo: «Lesioni compatibili con azione di un tagliente».
Due mesi dopo un meccanico ha trovato tracce di Ghisby in un’auto durante una revisione. Secondo la ricostruzione, il gatto potrebbe essersi rifugiato nel motore dell’auto per scaldarsi. Quando il veicolo è stato avviato, Ghisby ha tentato di fuggire ma è rimasto incastrato negli ingranaggi. La pelle del gatto è stata trovata attaccata all’albero di trasmissione.

Questo tipo di lesioni è chiamato “degloving injury” o lesione da sguantamento. Lo scuoiamento, per definizione, rientra in questa categoria di lesioni, in cui la pelle viene staccata dal tessuto sottostante. Le cause più comuni di tali lesioni non sono atti sadici, bensì gatti che si sono arrampicati sotto il cofano di un auto per ripararsi dal freddo oppure incidenti stradali. Gli ingranaggi o le ruote possono trascinare l’animale, provocando il distacco della pelle dal tessuto sottocutaneo e, in alcuni casi, lo strappo di muscoli e tendini a causa dell’attrito.

Il 13 dicembre 2023, la veterinaria Giulia Corsini ha consultato un’anatomopatologa forense veterinaria di fama internazionale per un parere sul caso di Leone. La risposta dell’esperta viene pubblicata qui di seguito, tradotta in italiano:

Cara Giulia
Grazie per la tua email. Ho visto gatti scuoiati che si erano arrampicati sotto il cofano di un’auto per scaldarsi – qualcuno avvia il motore senza sapere che il gatto era lì, ma con queste lesioni da cinghia della ventola, potrebbero esserci altre lesioni da trauma da taglio acuto. C’era sporco di ghiaia/olio o odore di diesel? La rimozione della pelle era simmetrica con bordi netti? Gli artigli erano sfilacciati? Siete riusciti a prelevare tamponi di DNA dalle unghie o dalla cavità orale? Se questo è stato fatto intenzionalmente, è probabile che ci sia il DNA del colpevole sotto le unghie o in bocca. Penso che un’autopsia completa sia necessaria per determinare se ci sono state lesioni interne, inclusi cervello e occhi – si suggeriscono radiografie. Potrebbe essere necessaria un’analisi istologica. Dalla foto, questo è tutto ciò che posso offrirti. Un caso molto triste, indipendentemente dalla causa. Grazie per avermelo inviato e tienimi aggiornata se ricevi altre informazioni.
Saluti,
Beverly McEwen DVM, MSc, PhD, DACVP, ACVP Founding Fellow di Patologia Forense Veterinaria

Mentre si continua a cercare il colpevole per il caso del gatto Leone, è fondamentale prendere precauzioni durante l’inverno per evitare simili tragedie. I gatti, infatti, tendono a rifugiarsi nei motori delle auto per ripararsi dal freddo. Nelle giornate più fredde, soprattutto in aree frequentate da gatti, è consigliabile controllare sotto l’auto e intorno alle ruote, e battere sul cofano per avvertire eventuali animali nascosti all’interno.

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Note:

Treatment of dogs with wounds of the limbs caused by shearing forces: 98 cases (1975-1993). Beardsley SL, Schrader SC. JAVMA 207:1071-1075, 1995.2.

Intarapanich NP, McCobb EC, Reisman RW, Rozanski EA, Intarapanich PP. Characterization and Comparison of Injuries Caused by Accidental and Non-accidental Blunt Force Trauma in Dogs and Cats. J Forensic Sci. 2016 Jul;61(4):993-9. doi: 10.1111/1556-4029.13074. Epub 2016 Mar 3. PMID: 27364279.

Hattersley, R. (2019). Degloving injuries in companion animals. Companion Animal, 24(2), 68–76. doi:10.12968/coan.2019.24.2.68


Una risposta a “Niente gatti scuoiati in estate”

  1. […] dei componenti meccanici in movimento.Abbiamo parlato del gatto Leone con ferite da scuoiamento in questo articolo. Questi incidenti richiedono interventi veterinari d’urgenza, inclusa stabilizzazione (fluidi […]

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