Recentemente, due segnalazioni su Promed, un autorevole sito di monitoraggio delle malattie infettive, hanno attirato l’attenzione degli esperti in materia.
Bluetongue: Un Raro Caso in Olanda in un cane
l recente caso di Bluetongue in un cane nei Paesi Bassi presenta dettagli rilevanti. Il cane, una femmina incinta che viveva in una fattoria olandese con bovini e ovini, è stata infettato dal virus Bluetongue, lo stesso virus trovato in pecore e bovini nei Paesi Bassi. La cagna era gravemente malata, mostrando sintomi quali difficoltà respiratoria, edema polmonare, grave emaciazione e letargia. In base ai sintomi, il veterinario ha sospettato la Bluetongue e le analisi hanno confermato la presenza del virus. La Bluetongue è una malattia infettiva dei ruminanti, un tempo considerata una malattia tropicale o subtropicale e che invece oggi si presenta persino in Olanda in Dicembre.
Influenza Aviaria: Un Flagello Globale
L’influenza aviaria ad alta patogenicità (che gli allevatori italiani di pollame – specie del nord-est – conoscono bene, perché negli ultimi vent’anni ha causato ripetute, gravi epidemie che hanno decimato il patrimonio avicolo italiano) si presenta sempre più frequentemente in diversi continenti, diffusa da numerose specie di uccelli migratori. Oltre che forte mortalità negli uccelli selvatici, causa gravi epidemie nel pollame e sporadici casi nell’uomo. L’ultima segnalazione riguarda addirittura la regione Antartica, più precisamente l’isola della Georgia del sud, a due passi (si fa per dire) dal Polo sud. Scarsamente abitata dall’uomo (sono solo poche centinaia i residenti) è un paradiso per albatros, berte, pinguini ed altri uccelli marini. E l’influenza aviaria ha cominciato a diffondersi non solo tra le numerose specie di uccelli che vivono a quelle latitudini, portando al declino di molte popolazioni, ma si sta diffondendo anche nei mammiferi acquatici come otarie, leoni marini etc..
Si pensi che solo pochi decenni fa, l’influenza aviaria causava solo sporadici focolai nel pollame, ora la situazione è completamente cambiata.
Un Monito per il Futuro
Le recenti notizie sollevano serie preoccupazioni nel campo della salute pubblica. Nel vastissimo mondo degli agenti infettivi di malattia (virus, batteri, parassiti eccetera) gli esperti sono allarmati da vari fenomeni, per esempio il trasferimento di virus tra diverse specie (Spillover), la comparsa di batteri resistenti agli antibiotici, e l’espansione di malattie infettive che un tempo erano confinate solo in ecosistemi isolati e specifici. Questi eventi stanno diventando sempre più comuni. Ci troviamo quindi di fronte alla possibilità di nuove e inaspettate crisi sanitarie, incluse potenziali pandemie, a causa della rapida evoluzione di virus e batteri influenzata dai cambiamenti climatici, dalla pressione umana e dalla trasformazione di ecosistemi stabili per millenni. Questo scenario preannuncia un aumento globale di emergenze sanitarie epidemiche, sia per gli uomini che per gli animali, simili al Covid, all’influenza aviaria o alla peste suina africana. È essenziale essere pronti e preparati a fronteggiare queste sfide.


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