Una risposta errata a una crisi di un cane amplificata da una copertura mediatica fuorviante pone seri dubbi sulla sicurezza degli animali che potrebbero subire per emulazione trattamenti ingiustificati e pericolosi a seguito di crisi sincopali o epilettiche
In un recente evento che ha catturato l’attenzione dei media (La 7, Il Mattino, Il Messaggero, Il Gazzettino, Today.it,) un cane chiamato Marley ha subito un attacco che sembrava essere di natura epilettica o sincopale, che si è risolto da solo in poco tempo, come spesso accade in questi episodi.
La risposta dei proprietari dell’animale a questa emergenza ha sollevato serie preoccupazioni tra i veterinari.
Questi proprietari hanno intrapreso azioni drastiche, come il taglio di un orecchio a Marley la somministrazione ingiustificata di corticosteroidi oltre che un massaggio cardiaco senza senso.
– Il taglio dell’orecchio è inutile e doloroso: premesso che il cane non ha avuto un infarto (evento estremamente raro nel cane), la pratica dei salassi è una pratica arcaica, che non trova spazio nella medicina veterinaria.
– La somministrazione di corticosteroidi ingiustificata può causare gravi problemi renali e intestinali.
– La pratica di rianimazione cardiopolmonare non era neccessaria, siccome Marley si muoveva e respirava, e per come eseguita può aver procurato lesioni.
Nonostante la natura dannosa dell’intervento , queste azioni sono state esaltate dai media, portando ad una preoccupante distorsione della realtà.
I veterinari hanno espresso preoccupazione per il modo in cui la stampa ha trattato l’incidente. Hanno evidenziato come la copertura mediatica abbia potuto creare un’immagine eroica e positiva di azioni che, in realtà, sono state inopportune e pericolose. Questa esaltazione mediatica non solo ignora i potenziali danni inflitti all’animale, ma può anche incoraggiare altri proprietari a emulare tali pratiche inadeguate, mettendo a rischio la salute e la sicurezza di ulteriori animali.
La comunità veterinaria sottolinea l’importanza di un intervento informato e professionale in situazioni di emergenza sanitaria animale. In questo contesto, i veterinari evidenziano la necessità per i media di assumersi la responsabilità di una copertura più accurata e meno sensazionalistica. È fondamentale che il pubblico riceva informazioni corrette sul trattamento degli animali, specialmente in casi di emergenza medica. I professionisti esortano il pubblico a rimanere critico nei confronti delle notizie e a cercare sempre consigli professionali quando si tratta della salute degli animali. L’esaltazione mediatica di questi eventi non solo distorce la realtà, ma può anche avere conseguenze dannose sulla salute e sul benessere degli animali da compagnia.
Di seguito, la posizione dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Nuoro:



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